Il vento preserva i segreti, anche quelli che si nascondono dietro semplici sorrisi o quelli più grandi che si trovano dietro le lacrime. Segreti che solo donne possono tenere in grembo, grandi più di loro ma segreti fino alla fine, anche in faccia alla morte. C’è quindi bisogno di tornare, in maniera estrema, ma tornare e spiegare. Il complicato svolgersi delle vite delle donne protagoniste, è un passionale canto da cantare seduti, davanti alla gente che non ti aspetti che è lì ad ascoltare in lacrime perchè conosce il tuo segreto e non te lo dice. Le donne di Almodòvar sono dipinti a tinte forti ma minimali nella loro essenza di mondi complessi. Sono donne che nel respiro ti raccontano di ombre e di luci con semplicità sconvolgente, sono vite che danzano alla luce di primi piani quasi mai frontali, ma violenti come i segreti che si tengono dentro. Un coro di latina essenza svestito dagli eccessi dei primi lavori che scava dentro sapendo di poter trovare oblio e catarsi negli occhi delle attrici protagoniste. VOLVER di Pedro Almodóvar. Con Penelope Cruz, Carmen Maura, Lola Dueñas, Blanca Portillo, Yohana Cobo, Chus Lampreave, Leandro Rivera. (2005)
