Per altri modi e altri lidi
12 Marzo 2002 by fasterboy
Spiaggia, sabbia bagnata dalla marea della notte.
Mucchi di alghe puzzolenti a riempire i polmoni di odor di mare.
E mattina presto, il sole pigramente si alza.
Cammino a piedi nudi sentendo la sabbia cedere leggermente sotto i miei piedi, sono freddi, l’acqua che tocco ? fredda.
Soffia vento freddo dal mare, ? gelido ma vigoroso mi sveglia, mi desta qualcosa da poco lontano, un fruscio, un levarsi di un rumore sempre pi? forte ma soffice…
Non distinguo bene ma si avvicinano ombre piccole e bianche, tante, tantissime, si avvicinano velocemente, saltellando, saranno cento mille, tantissime ombre saltellati e bianche… si avvicinano e io sono fermo, immobile che aspetto.
Sono conigli, migliaia di conigli che ridono attorno a me, io fermo li guardo attonito.
Sto bene, guardo i conigli che sono attorno a me, e sto bene, sorrido e sto bene….
Il mare bagna la sabbia e sto bene, i conigli ridono e sto bene, io ho i piedi bagnati e sto bene…
