Passato vangato
7 Gennaio 2006 by fasterboy
Da ogni possibile passato, ognuno si conosce perchè è l’unica cosa certa di una vita.
Il suo ricordo comincia a tessere filtri visivi che lo trasformano.
E poi ci sono i fili, quelli che possono essere fini come quelli delle tele del ragno o grossi come le corde delle navi al porto.
E’ facile voltarsi indietro e aspettare.
Il presente sfugge, troppo veloce, il futuro troppo aleatorio e primordiale.
Trucchi e illusioni per ricondurre a se il passato nelle forme più svariate, combatto questa vigliaccata.
Non vè niente di più vero del presente, soprattutto se istintivo, quello preso senza zucchero magari, quello che ti lascia gusti a sorpresa, compresi quelli cattivi.
Che tana improbabile, il rifugio dell’ego.
Io sono io adesso, quello di ieri c’era, ma ora non esiste più.
Ineluttabile tormento che deve trasformarsi in stimolo quotidiano perchè siamo fatti anche di luce, quella splendente, quella che vediamo or ora, quella che possiamo regalare alle persone che amiamo, quella che suona come melodia e ci sussurra all’orecchio che tu vivi adesso!
Il prima e il dopo non esistono…
(ispirato da un post di mafalda74)
