Recensioni Struttura 2007
14 Settembre 2007 di fasterboy
14 Settembre 2007 di fasterboy
1 Settembre 2007 di fasterboy
L’arte organica e le pratiche creative che mettono in relazione arte, scienza e tecnologia sono il tema di Struttura Organica 2007, la tre-giorni sul mare digitale giunta alla sua terza edizione, in programma ad ingresso gratuito dal 7 al 9 settembre alla Torre di San Vincenzo (Livorno).
Rassegne video, installazioni multimediali e videoproiezioni, talk a tema con esperti del settore, performance coinvolgenti, musica e dj set per un weekend poliedrico e propriamente “organico”.
Il festival è una produzione Media Boulevard, associazione culturale composta da professionisti del multimedia che operano a livello nazionale e internazionale.
il sito della manifestazione: http://www.struttura.li.it/
il programma:
VENERDI 7 settembre
La terza edizione di Struttura si confronta con il tema dell’arte organica e del rapporto tra il corpo e le nuove tecnologie. Presentazione del programma 2007 e delle opere d’arte e le installazioni multimediali disposte alla Torre.
Con l’occasione si verrà presentato il catalogo dell’edizione 2006 “Struttura. Studi e visioni sul mare digitale” (scheda).
Selezione di opere di videoarte a tema “organica” in collaborazione con Invideo Mostra Internazionale di video e cinema oltre, con la partecipazione di Andreina Di Brino:
-David Anderson, Motion control, 8′32″, Gran Bretagna, 2002
-Antonin De Bemels, Scrub solo 3: soliloquy, 17′15″, Belgio 2001
- Nelson Henricks, Planetarium, 21′, Canada, 2001
-A. Ganzerli, L. Bourdoiseau, J. Blanquet, Electronic performers, 5′45″, Francia, 2003
-Vincent Dudouet, Unicode, 5′40″, Francia, 2004
-Thorsten Fleisch, Gestalt, 5′, Germania, 2003
-Susanna Carlisle, Timepiece, 4′35″, USA, 2004
-Loic Sturani, Vegetable thriller, 2′, Italia, 2003
Guido Cionini (Nexmedia) presenta in anteprima il suo ultimo video “Bio-diario minimo del sentimento organico”.
SABATO 8 settembre
18.30 Le declinazioni del vivente.
Conversazione su arti, scienze, tecnologie, informazione digitale e materia organica. Presentazione del libro Art Biotech a cura di Jens Hauser, Bologna, Clueb, 2007, con la partecipazione di Pier Luigi Capucci, curatore dell’edizione italiana insieme a Franco Torriani.
20.00 Storia del Purpo con la testa di cuore.
Reading, video e performance con degustazione a base di polpo e vodka di Alessandra Cianelli.
21.30 Morphogenetics: processi e dinamiche estetiche del codice generativo
Panel di software art moderato da Leandro Pisano di Interferenze – New Arts Festival con ospiti:
DOMENICA 9 settembre
Il tessuto organico del multimedia. Un pomeriggio di progetti, esperienze artistiche, presentazioni, visioni in compagnia di giovani attivisti mediali italiani.
Una selezione di corti, clip ed esperimenti digitali da tutto il mondo, in collaborazione con il festival Virtuality Conference di Torino. Introduce Maria Elena Gutierrez, direttore artistico di Virtuality e di Resfest Turin .
- Vincent Aupetit et al., Burning Safari, 1′50″, Francia, 2006
- Jan Bitzer et al., 458 nm, 6′40″, Germania 2006
- Olivier Berry et al., Une charogne, 4′18′’, Francia, 2006
- Thibault Bernard et al., Cocotte minute, 1’35′’, Francia, 2006
- Ori Ben-Shabat, Piece of Mind, 4′, Canada, 2005
- Quentin Marmier, Virus, 1′03″, Francia, 2006
- Mark Shirra, A Big Great Robot from Outer Space Ate my Homework, 2′16′’, Canada, 2006
- Thimotée Leboeuf et al., Vague à l’ame, 5′, Francia, 2006
e molto altro ancora…
OGNI SERA: CHILLOUT
19.30 Musica a gogo + baretto.
23.30 Musica PlayList all night long
19 Luglio 2007 di fasterboy
coreografia e canzone di Debora Petrina, video editing di Luigi De Frenza
Debora scrive:
She Shoe - nasce dallo specchio, e da un gioco di illusioni ottiche, e fantastiche.
La mano in una scarpa, la gamba in più, un susseguirsi di immagini che si generano all’infinito, come in un anagramma.
Dalla visione di me allo specchio, e di ciò che diventa altro da me, scaturisce una canzone, una canzone che dice di quello che appare nello specchio, che racconta ciò che lo specchio rivela, a me. E lo dice attraverso giochi di parole e doppi sensi (in inglese) che tradiscono visioni più profonde, dentro la vita di un’artista con la mano in una scarpa e le gambe all’aria…
Al di là del significato poetico, che lascio ciascuno libero di individuare, per sé, ciò che mi interessa è l’ambiguità dell’immagine, quello che la retina registra e manda al cervello. Il video, girato e montato da Luigi De Frenza rivela dettagli che la distanza della performance live non permette di cogliere, senza suggerimenti, senza letteratura, mostrando solo quello che c’è: una donna con la mano in una scarpa.
SHE-SHOE
(testo e musica di Debora Petrina)
Credimi se incrocio le gambe
E trascino le mie borse
Credimi se provo un tuffo, e lo faccio dal vivo
Credimi quando vado in altalena, e quando faccio un inchino
O se striscio le corde e sto appesa ad un cavo
Credimi se mi trasformo in una piovra
E lascio le mie dita correre tutt’attorno come un bambino
Credimi se di tanto in tanto non riesco a stare sui miei piedi
E inizio a martellare a piene mani ogni tasto che incontro
Ho una mano in una scarpa
La mia pettinatura e’ del tutto inopportuna
Cado con la testa sui talloni
Non importa se non ho attrattiva
Vivo sulla punta di un coltello
Sorrido e mi aggrappo alla vita
Dormo coi ballerini in camera
Perdo la tonalita’, vago nell’oscurita’
Credimi se cammino attraverso gli specchi
E mi sciolgo tra la folla
E se lascio uscire un po’ di vapore
E soffoco un grido
Credimi se cado giu’ e mi sporco di fango
O se mi rialzo e metto in scena la mia carne e il mio sangue
Credimi se seguo il mio binario unico
O se corro di fianco e lascio il treno indietro
Credimi se canto una canzone e sto distesa a terra
O se punto i piedi, dimenticando quello che ho trovato
Ho una mano in una scarpa
La mia pettinatura e’ del tutto inopportuna
Cado con la testa sui talloni
Non importa se non ho attrattiva
Vivo sulla punta di un coltello
Sorrido e mi aggrappo alla vita
Dormo coi ballerini in camera
Perdo la tonalita’, vago nell’oscurita’
20 luglio 2007 - ore 22.00
Lavori in Pelle - vetrina giovane danza d’autore - Alfonsine (Ravenna)
Debora Petrina in
SHE SHOE - solo di danza e voce, video di Luigi De Frenza
29 Giugno 2007 di fasterboy
Giovedì 5 luglio, Festival Ubi Jazz
(Mirano, Corte di Villa Errera, ore 21.15)
COME NUOVE
Patrizia Laquidara voce + Debora Petrina piano
25 Giugno 2007 di fasterboy

Amy 29 giugno 2007
KLINKER NUNHEAD, The Ivy House
40 Stuart Road SE15 3BE, London 9pm www.klinkerclub.info
Amy e debora 6 luglio 2007
FESTIVAL SEGNALI ALL’ORIZZONTE Padova.
Amy e Debora 8 luglio 2007
UBI JAZZ FESTIVAL Villa Widmann, Mira, ore 21.
Amy e Debora si sono incontrate a New York, e qui hanno suonato assieme per la prima volta, al centro della scena avanguardistica.
Entrambe pianiste inusuali, cantanti e autrici di canzoni, seguaci del loro stesso stile, nè classico e nè contemporaneo.
Ma avanguardia e femmililità: NientAltroKeDonne! è la soluzione dell’acronimo Naked! per spiegare il loro essere sole in scena suonatrici in assolo e creatrici di invenzioni musicali.
Voce e piano per entrambe, tastiese per Debora, fisarmonica per Amy
Amy and Debora met in New York, & there they played together for the first time, in the center of the avant-garde scene.
Both uncommon pianists, singers and songwriters, follower of neither style than theirs, not classical & not contemporary.
But avant-garde & purely female: NientAltroKeDonne! is the unfolding of the acronym Naked! (‘Nothing Else Than Women!’, in Italian) to explain their being alone in the scene, single players & creators of the musical invention.
Voice & piano for both, keyboards for Debora, accordion for Amy.
> > Amy Kohn
> > Debora Petrina
21 Giugno 2007 di fasterboy
Debora Petrina e Patrizia Laquidara in un servizio fotografico dove bellezza ed ironia femminile si mostrano in tutto il loro fascino…
"Come Nuove" è anche il nome di uno spettacolo musicale che Debora e Patrizia propongono assieme. Si tratta di un omaggio alla musica popolare veneta riproposta con arrangiamenti moderni che pur rispettano la tradizione, un lavoro in continuo movimento fra l’avanguardia e i ricordi dei nostri nonni, aiutando la memoria della storia in chiave moderna.
Il sito del concerto: Come nuove sul sito di Patrizia e Debora, nonchè Come nuove su MySpace