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Ziza: il videoclip

dall’album FUNAMBOLA di Patrizia Laquidara, ecco qui il video che è stato realizzato da Cosimo Alemà su produzione di Alessia Tonellotto.
Le sequenze sono state girate a Fregene, una frequentatissima e famosa spiaggia nei pressi di Roma, la storia del video è un omaggio a Federico Fellini e Marcello Mastroianni, in specifico si cita “la Dolce Vita“.
L’interprete principale, Alessandro Intini, omaggia Mastroianni citando una famosa posa più volte vista come una sorta di simbolo del film e di un epoca…

Credits:
ex. producer: Alessia Tonellotto
director: Cosimo Alemà
assistant director: Marcello Calvesi
D.O.P: Daniele Persica
editor: Alessio Borgonuovo
styling: Silvia Ortombina
make Up: Eva Nestori

Starring: Alessandro Intini, Ottavia Biondi, Anna Bellato, Chiara Pazzaglia, Tommaso Gasparotto, Vladimiro Mei

rappreso

Osservavo le matematiche sonore del tuo sguardo rappreso che penzolava di fronte alla porta
Null’altro poteva togliere attenzione al furore del vento del deserto
Con uno schiocco di dita invece, hai preso le sue mani porgendo una guancia gonfia di zuccheri
Un cappello arrotolato è chino sulla strada
La nebbia avvolge i suoni e gli odori
Carta rigirata si appende facilmente al pensiero
In ogni istante del delirio si sente fluire anime colorate
e poi dunque saltare la cena, migliorando la zuppa precotta
Luci che interferiscono e assaporano il suono di un liuto inventato
Controlla la risposta e ti dimentichi la domanda
e tutto va a finire pian piano nel sonno attento di uno stanco

Appena tornato da un week end intenso.

Sono stato a Fregene, come fotografo di scena ho scattato svariate foto dal set del videoclip “Ziza” una canzone di Patrizia Laquidara del suo disco FUNAMBOLA.

La regia del videoclip è stata affidata a Cosimo Alemà, autore che ha lavorato con gli Zero Assoluto, Le Vibrazioni, Max Pezzali, i Tiromancino, Nek, J-Ax, Tiziano Ferro, Ligabue, Giusy Ferreri, Fabri Fibra e i Subsonica. Il progetto è stato coordinato da Alessia Tonellotto.

Credo che circa  il video sarà distribuito da metà novembre, presto altre notizie a riguardo, intanto ecco alcune foto di scena:

Ziza

Ziza

waiting for the sunset

Il resto delle foto si trova qui: http://flickr.com/photos/fasterdix/sets/72157608391665236/

Segnalo volentieri una manifestazione vicino a Schio… ecco i dettagli:

il ritorno dal bosco

Rievocazione del ritorno dei boscaioli dalla montagna, lungo l’antica via della Singela fino alla vallata dell’Astico.

Il programma:

SABATO 18 Ottobre
ore 18.00 – APERTURA UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE

ore 20.00 – CLAUDIO SABELLI FIORETTI e GIORGIO LAURO PRESENTANO
“a piedi” in giro per l’Italia in contemporanea, a filò co la Banda Brian

DOMENICA 19 Ottobre
ore 10.00 – APERTURA MERCATO
prodotti tipici della pedemontana e stand gastronomici

ore 10.15 – SIMON KEHRER e WALTER NONES
arrampicano il Sojo di Mezzogiorno

ore 10.30 – AMEDEO SANDRI PRESENTA
“la Considera”, piatto tipico della Vallata dell’Astico

ore 13.30 – SHOW DEL BOSCAIOLO
dei fratelli Sambugaro

ore 15.00 – PARTENZA CORTEO RIEVOCATIVO
di 300 figuranti con gerle, slitte, carri e carretti, animali del bosco …

ore 18.30 – SIMON KEHRER e WALTER NONES
Omaggio a Karl Uterkircher, Immagini e racconti

Mostra La Gestione Forestale Sostenibile
a cura del Servizio Forestale Regionale di Vicenza

La Rievocazione:
I Bambini dell’asilo • Le Donne • I Carbonai • Le Transumanze • I Pastorelli • Slitte dal “Scalon” • Arrivano I Boscaioli • “El Camparo” • I Cacciatori • Le Famiglie • “Strie, Anguane e Salbanei”

Il sito:
www.ilritornodalbosco.it/

vita da cuccioli


Mirco alla fisarmonica, Alfonso al piano, Ricotta la supermamma… 3 caciottini e una caciottina chiamata Totoro…..

Totoro da wikipedia:
Tonari no Totoro (となりのトトロ,? t.l. ‘Il mio vicino Totoro’) è un film di animazione giapponese prodotto dallo Studio Ghibli nel 1988, per la regia di Hayao Miyazaki. Il film è diventato in seguito il simbolo dello Studio Ghibli. In Italia il film non è mai arrivato, né nei cinema, né nel mercato dell’home video.

La storia è ambientata nelle campagne di Tokyo intorno agli anni 1950. Tratta argomenti quali l’amore e il calore della famiglia, la cura che si dovrebbe avere per la natura, l’importanza di essere uniti nei momenti difficili, l’altruismo.

Totoro

Totoro è uno spirito buono dall’aspetto un po’ pittoresco: un incrocio tra una talpa, un orso e un topo.[...]

azoininclementi 08Festival Azioni Inclementi, Arti e mestieri del narrare

Torna a schio l’appuntamento con azioni iclementi:
la scrittura e il dispatrio, ricordando Meneghello

Ad un anno dalla scomparsa dello scrittore, il Festival lo ricorda a “suo” modo: tra scrittura, teatro e video
Dal 24 al 27 luglio in Fabbrica Alta, Schio (Vicenza). Tra gli artisti, anche Carlotto e Tassinari

Tra la scrittura e la vita, tra la memoria e il presente, tra il qui e l’altrove, tra il linguaggio e le lingue. È in questa distanza che il “Festival Azioni Inclementi – Arti e Mestieri del Narrare”, in programma alla Fabbrica Alta di Schio dal 24 al 27 luglio, ha deciso di ricordare, e raccontare, Luigi Meneghello.
Reading, performance teatrali, incontri con scrittori e proiezioni video sul tema “Da lontano. La scrittura e il dispatrio” animeranno la 9^ edizione della manifestazione organizzata dall’associazione culturale Atoz in collaborazione con il Comune di Schio.
«Luigi Meneghello scrive il suo libro più famoso nell’Inghilterra degli anni Sessanta – sottolineano gli organizzatori – E’ grazie a quella distanza, a quella lontananza spaziale e temporale, che lo scrittore può mettere a frutto il suo genio di mediazione tra esperienza e linguaggio, tra oralità e scrittura, tra autobiografismo e filtro letterario. La creazione del mondo linguistico di Meneghello è il prodotto di un dispatrio».
E proprio a questo dispatrio il Festival vuole dare forma e voce con i suoi quattro giorni di letture, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche. A partire dall’incontro tra lingue e culture, raccontato nello spettacolo “Cristiani di Allah” con Massimo Carlotto; oppure nel reading “Il circo capovolto” di Milena Magnani; e ancora ne “L’ultima casa”, testo teatrale di Tiziano Scarpa tratto da “La casa nuova” di Goldoni. Ci sarà spazio per la memoria, con la proiezione de “L’avvenire” dello spagnolo Claudio Zulian (premiato come miglior corto al Festival di Lipsia) e con l’incontro con Daniela Brighigni della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano. Ci saranno gli scrittori di seconda generazione Uba Cristina Ali Farah, con il suo primo romanzo “Madre Piccola” (Frassinelli, 2007), e Igiaba Scego con “Amori bicolori” (Laterza, 2008), mentre i “nuovi italiani” saranno protagonisti di “Sinagosty” di Aram Kian e Gabriele Vacis.
Il Nordest di oggi verrà raccontato da Teatro Babilonia in “Made in Italy”, spettacolo vincitore del Premio Scenario 2007 e consigliato ad un pubblico maturo, e le atmosfere dell’Inghilterra che hanno accolto Meneghello saranno rievocate da Stefano Tassinari con “I like a Rolling Stones”. La scrittura di Meneghello rivivrà nella voce dell’algerino Tahar Lamri, che rileggerà alcune pagine di Libera Nos a Malo, mentre un ironico viaggio nella Resistenza e un gioco sulla lingua che ricorda I Piccoli Maestri sarà proposto da “Kabum! …come un paio di impossibilità!” di Giulio Cavalli.
Durante il Festival saranno proposti eventi e performance a cura di Menadito; non mancheranno il mercato del libro, con testi nuovi a prezzo scontato, e il servizio di ristorazione del Pomopero ristobar. L’ingresso è libero con tessera Atoz (10 euro) valida per tutte le giornate; per ragazzi fino ai 14 anni ingresso libero.
In caso di pioggia gli spettacoli si terranno al cinema Pasubio in via Maraschin fino ad esaurimento posti.
Per maggiori informazioni: tel. 320 0770604 e www.azioninclementi.it

IL PROGRAMMA

GIOVEDI’ 24 LUGLIO

Ore 21.00 – Presentazione
“Da lontano. La scrittura e il dispatrio”. Mister Atoz presenta il tema del festival.

Ore 21.30 – Teatro
Aram Kian – Sinagosyty. Storia di un italiano
Di Aram Kian e Gabriele Vacis. Con Aram Kian e Francesca Porrini. Regia di Gabriele Vacis.

SynagoSyty è la storia dei nuovi italiani. Quelli che hanno genitori stranieri. Il padre di Aram è iraniano. SynagoSyty è la periferia di una grande città del nord in cui il padre di Aram è stato catapultato e in cui Aram è nato. Uno spettacolo “di seconda generazione”.

Ore 23.00 – Teatro
Stefano Tassinari – I like a Rolling Stone
Con Stefano Tassinari: voce narrante. Fabio Testoni “Dandy Bestia”: chitarra elettrica e acustica. Massimo Magnani: basso acustico. Giorgio Cavalli: chitarra elettrica e acustica.

Un monologo dedicato alla mitica figura di Brian Jones, chitarrista geniale e sregolato dei Rolling Stones, scomparso a soli ventisei anni nella notte tra il 2 e il 3 luglio 1969.

VENERDI’ 25 LUGLIO

Ore 20.30 – Incontro
Daniela Brighigni – Biografia e scrittura

Chi scrive? Perché si scrive? Che rapporto c’è tra scrittura e vissuto? Daniela Brighigni lavora alla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve S. Stefano, che raccoglie e custodisce scritti di gente comune in cui si riflette, in varie forme, la vita di tutti e la storia d’Italia: sono diari, epistolari, memorie autobiografiche.

Ore 22.00 – Teatro
Teatro Babilonia – Made in Italy

Il Nord Est italiano: fabbrica di pregiudizi, volgarità e ipocrisia; produttore di luoghi comuni sciorinati come litanie, e di modelli famigliari ispirati al presepe ma pervasi da idoli mediatici, intolleranza, fanatismo. Il made in Italy è un prodotto dozzinale e tragicamente umoristico.
Premio Scenario 2007.
Consigliato a un pubblico maturo.

Ore 23.30 – Cinema
Claudio Zulian – “L’avvenire” (L’avenir, Spagna-Francia, 2005, 24’)

Premiato come miglior corto al festival di Lipsia del 2005 e al festival internazionale del Cile 2006, “L’avvenire” è un documentario che raccoglie le paure e le speranze della piccola comunità di Meurchin, bacino minerario del Nord Pas-de-Calais. Claudio Zulian è artista, cineasta e animatore del progetto Acteon di Barcellona. Il filmato verrà introdotto dall’autore.

SABATO 26 LUGLIO

Ore 16.00 – Incontro
Claudio Zulian – Il video partecipativo

Ore 18.00 – Due reading
Ubah Cristina Ali Farah – Madre piccola

Fluttuando tra italiano e somalo, da una sponda linguistica all’altra, la narrazione materna si fa nutrimento. Come il latte, che è insieme relazione e comunicazione principe. Ubax Cristina Ali Farah è nata a Verona nel 1973 da padre somalo e da madre italiana. Collabora a “Repubblica” e “Internazionale”. “Madre piccola” (Frassinelli, 2007) è il suo primo romanzo.

Igiaba Scego – Amori bicolori

Igiaba Scego è “somala di origine, italiana per vocazione”. Collabora con “Repubblica”, “il manifesto”, “Internazionale”, “Latinoamerica”, “Carta”. E’ autrice di numerose pubblicazioni sul tema delle migrazioni, tra cui “La nomade che amava Alfred Hitchcock” (Sinnos, 2003) e “Amori bicolori”, con Muin Masri, Ingy Mubiayi, Zhu Qifeng, pubblicato da Laterza nel 2008.

Ore 20.30 – Teatro
Giulio Cavalli – Kabum! …come un paio di impossibilità!
Di e con Giulio Cavalli. Chitarra: Davide Savarè.

La Resistenza, vista con gli occhi dello scemo del villaggio, scoperta improvvisa e potente di un mondo sconosciuto. La “gioia infantile e terribile” del partigiano Zanni che apre gli occhi su un’Italia inquieta e alla ricerca della libertà. L’incontro tra la ragione di un popolo che lotta e la pancia di un contadino stupito. Una giullarata in grammelot.

Ore 22.00 – Teatro
Pantakin da Venezia – L’ultima casa
Da La casa nova di Carlo Goldoni. Testo di Tiziano Scarpa. Regia di Michele Modesto Casarin

Due muratori, un italiano ed un nordafricano, lavorano all’ampliamento di un cimitero. Passano la notte dentro i loculi in costruzione. Uno spettacolo ironico e graffiante sulla “tentazione dell’Occidente di traslocare nella città dei morti” (Tiziano Scarpa).

Ore 00.00 – Cinema
La notte dei bomboloni viventi
Un video-pellegrinaggio nelle terre del cult. All’alba, per i resistenti, caffè e bomboloni.

DOMENICA 22 LUGLIO

Ore 18.00 – Incontro
Tahar Lahmri – “… però non si può più rifare con le parole”: Algeri-Malo, solo andata

L’infanzia di un algerino si specchia in quella di un bambino di Malo. Le parole vive di Luigi Meneghello, il tessuto delle geografie dell’anima. Libera nos a malo diventa una passeggiata nella memoria: un posto senza confini. “Qui in paese quando ero bambino c’era un Dio che abitava in chiesa, negli spazi immensi sopra l’altar maggiore…”.

Ore 20.30 – Reading
Milena Magnani – Il circo capovolto
Letture di Marco Cavicchioli. Fisarmonica di Tore Panu.

Ambientato in una baraccopoli, “Il circo capovolto” mette a fuoco il convivere di persone di diverse etnie che si devono confrontare e misurare su ciò che li unisce e non su ciò che li divide. “Il circo capovolto” è uscito quest’anno per le edizioni Feltrinelli. È un romanzo che parla tutte le lingue della differenza.

Ore 22.00 – Teatro
Massimo Carlotto – Cristiani di Allah
Con Massimo Carlotto, Maurizio Camardi, Mauro Palmas, Patrizia Laquidara, Mirco Maistro, Rachele Colombo. Regia di Velia Mantegazza e Loris Contarini.

Cristiani che si convertono all’Islam. Per sfuggire alla schiavitù, o per sfruttare le occasioni offerte da società dove, diversamente dall’Europa, ognuno poteva essere artefice del proprio destino. Tre schiavi nella Algeri del 1542.

Voicecraft Italia e Voiceart presentano

SETTIMANA DELLA VOCE
dal 23 al 29 giugno – Milano

DODICI ORE AL GIORNO DI CANTO
UNA FULL IMMERSION CON GRANDI PROFESSIONISTI DELLA VOCE

La settimana della voce è una splendida occasione per gettarsi a capofitto
nel cuore delle migliori proposte didattiche sulla voce.

Dalle 10 alle 22 avrete la possibilità di partecipare ad ogni classe di presentazione e di prova delle seguenti materie:
Tecnica Vocale (Voicecraft EVTS)
Interpretazione e Voce Attoriale
Postura
Laboratorio Teatrale
Circle Songs e Improvvisazione Corale
Ear Training
Improvvisazione Jazz
Guida all’ascolto ed armonia
Consulenza per piani di Studio Personalizzati

Il programma completo: http://www.loscrignodellavoce.it/settVoce/volantino.pdf
Informazioni dettagliate anche su: http://www.voicecraft.it

GLI INSEGNANTI
> Loretta Martinez
Direzione Artistica, Consulenza e Musical Theatre

> Patrizia Mottola
Interpretazione

> Albert Hera
Circlesong e Improvvisazione corale

> Daina Pezzotti
Postura (tecnica Pilates)

> Laura Fedele
Laboratorio Jazz

> Antonio Greco
Ear Training

> Rosella Giorgio
Tecnica Vocale

> Sandro di Pisa
Guida all’ascolto

> Cristina Greco
Tecnica Vocale

> Nicola Caruso
Laboratorio Teatrale

COSTI E ORGANIZZAZIONE
TUTTA LA SETTIMANA: 50 EURO
UN GIORNO: 20 EURO

La settimana è articolata in quattro giorni a Milano e tre a Lecco.
L’accesso ai corsi a Milano è gratuito. Viene chiesto solo un contributo di euro 50 (*) che, nel caso di iscrizione al prossimo anno accademico, verrà detratto dalla quota annuale di copertura assicurativa.
Per la frequenza di un solo giorno la quota sarà di 20 euro.

(*) Ad ogni partecipante all’intera settimana verrà regalato l’ingresso al primo giorno di “LECCO VOICELAB 2008″.
Per il sabato e la domenica l’ingresso sarà di 10 euro al giorno.

ISCRIZIONE ONLINE: http://www.loscrignodellavoce.it/iscriz_settvoce.htm

STAGE

Palazzetto dello Sport di Malgrate

27-28 giugno
FREEDOM IS A VOICE
Docente: Albert Hera

29 giugno
SEMINARIO EVTS + FREEDOM IS A VOICE
Docenti: Loretta Martinez e Albert Hera

CONCERTI

Palazzetto Agudio a Malgrate

sabato 28 giugno
ALBERT HERA Sextet
ore 21.00

29 giugno
FREEDOM IS A VOICE
(Circle song con gli stagisti)

Associazione Voicecraft Italia
VIA PITTERI 62 – MILANO
(MM2 Lambrate e Bus 54 fermata Pitteri oppure Tang. Est uscita Rubattino)

INFO E CONTATTI
info@voicecraft.it
Per informazioni più dettagliate su insegnanti, materie dei corsi, costi si prega di scaricare i due allegati al messaggio
oppure di consultare il sito http://www.voicecraft.it
E’ inoltre possibile contattarci telefonicamente ai numeri 320/1454377 (Michele) 340/2656741 (Nicola)

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