Onorificenze Oniriche
14 Marzo 2002 by fasterboy
Era un assassino colui che vidi riflesso nello specchio.
Vago senso di sanguinolenta evasione dell’anima, stillicidio infinito dal fluire di morbosi attacchi alla psiche.
Era un assassino colui che vidi avanzare verso di me.
Origliando men v? di quanti oleose parole sento vagire dalle persone, non un pensiero, solo parole e parole, il vuoto riempito di silenzi.
Era un assassino colui che mi afferr? il collo.
Vomitanti parole innoque nel senso inutile del tubo catodico, essenziale avversit? nel condurre esistenze elettroniche, vuoto senso di vuoto, inutile restare, meglio uscire, fondamentale uscire.
Era un assassino colui che mi tolse il respiro stringendo le sue mani sul collo….
