Come sei crudele Signora Morte…
A te, non fa piangere l’urlo dell’ultimo istante divino. A te, piace il rosso sulla bianca ghiaia. Stai a guardare, compiaciuta, il volo di nere farfalle vanesie. Tue mandanti. E poi il buio. Il loro buio perfido nei sensi. Perdita di contatto forse mai avuto intenso. Il corpo è ormai invaso da sciami di mosche-avvoltoio divoratrici di pezzi di carogna umana. Il sangue macchia. L’iniezione del liquido letale dà impulsi al cervello. Il fisico dolore. E’ forse tutto questo la prova dell’esistenza della banale ma essenziale materia?
Fili metallici attraversano carne viva.
"Il figlio di Stalin si lanciò contro il filo spinato percorso dalla corrente elettrica che cingeva il campo di prigionia…"
Dead body walking.
Scusate, ho la nausea e mi vien da vomitare.
Portatemi via. viA-vIA-VIA!
(scritto da Vancouveryard)


