La collina dei dannati (idea per un gioco di ruolo)
24 giugno 2006 by fasterboy
Stanotte ho dormito male per via del caldo, in questo delirio termico, ho generato alcuni sogni misti a pensieri che mi han fatto svegliare con un’idea per un gioco di ruolo.
Ho degli amici che spessi si trovano per questi incontri dove si inventano storie e situazioni che vivono grazie alla fantasia, i loro racconti mi hanno impressionato e allora, pensando a loro, ho generato questo soggetto.
Chi magari ha intenzione di usarlo o di farne una base per un’idea per fare qualcosa, me lo dica, così da condividere il flusso creativo-ludico-hobbistico-letterario-cinematografico eccetera 
Il soggetto:
In un futuro molto lontano sulla terra, una collina nasconde in qualche parte del mondo nasconde un apparato criogeno messo lì molti anni prima.
Sono difatti esseri umani che sono stati deliberatamente ibernati vivi da malati, con l’intenzione di risvegliarli quando si sarebbe trovata la cura alla malattia.
Questo risveglio però avviene svariati secoli dopo l’ibernazione, per fortuna le apparecchiature sono state piuttosto efficienti.
Si risveglia praticamente una comunità di malati con qualche esterno (probabilmente folle) che si è voluto ibernare da sano.
Il risveglio avviene automaticamente, nessuno gestisce l’apparato che pare deserto, nessuno è ai comandi della struttura e quindi i risvegliati si trovano soli a gestire un ritorno di memoria e un ritorno alla mobilità.
La struttura ha i macchinari non preposti all’ibernazione non funzionanti, per cui non è possibile ai sopravvissuti capire e ricordare.
solo alcuni display indicano la data di ibernazione e la data attuale sebbene appare strana (i display a 4 cifre indicano valori che probabilmente hanno superato il 9999….). Sono tutti rinchiusi nella collina che si trova in un luogo piuttosto selvaggio e lontano dalla civiltà… se ancora esiste….
Siamo nell’anno 12.006, la terra ne ha passate di cotte e di crude, come pure l’evoluzione sia naturale che artificiale, le civiltà ed il clima hanno subito dei mutamenti piuttosto radicali e questo manipolo di sopravvissuti si trova in questa collina dalla quale hanno difficoltà ad uscire anche perchè molti di loro, malati, hanno serie difficoltà di sopravvivenza.
Non riescono a mettersi in contatto con una qualche entità esterna, le loro apparecchiature sono inutilizzabili e gli archivi della struttura non sono più consultabili.
Con difficoltà riescono ad uscire e ad esplorare il mondo appena fuori la collina, ma si trovano di fronte l’inaspettato: una foresta che pare aliena popolata da piante e animali mai visti prima ma che hanno un qualcosa comunque di familiare…. continua…
Qualche nota: la terra si è evoluta non solo naturalmente ma anche razie, purtroppo, a manipolazioni genetiche sempre più invasive che hanno condizionato l’evoluzione di tutte le specie viventi. Anche il clima è stato manipolato, così i sopravvissuti, nella necessità di trovare qualcuno con il quale comunicare, si trovano in un mondo completamente nuovo pieno di sorprese.
La collina si trova in una regione diventata deserta e quindi in balia della natura, che ha nel corso di millenni, fatto il suo corso di colonizzazione per cui è stata "dimenticata" dagli esseri umani del presente.
Gli esseri umani del presente non sono diventati dei colonizzatori di galassie, ma si sono limitati al proprio sistema solare rendendo la luna una colonia di magazzini e porti spaziali, e marte un pianeta abitabile (mi viene in mente "noi marziani" di P. Dick?).
L’evoluzione li ha resi diversi da come siamo noi, c’è di mezzo anche un’evoluzione tecnologica tale che ha permesso di "dare una mano" all’evoluzione umana al punto di generare esseri umani biomeccanici…
il resto a fantasia…..


