In fondo armonia
6 maggio 2003 by fasterboy
Mare mosso. Il colore prevalente è il rosso. Ho invidiato un aquilone e così ho pensato che non posso. Il vento è tanto e non sento il suo canto ma un lungo lamento. Ai loro occhi potrei sembrare un oggetto e non mento. "Il silenzio non paga"; ho risposto "A me sì", con orgoglio, come se avessi bevuto elisir.
Nessuno ha mai visto il mio quaderno blu, io continuo ad invocare un "tu" e per un po’ riesco a rimanere su, e poi?
La pietra che rotola precipitosamente dalla montagna si fermerà su un piano, scelto per la calma atta a ricevere sole siriano.
Bisogna aspettare ancora qualche giorno per vedere le rose gialle, e lui continua e sogna ma sappiamo bene che i petali cadranno a terra, leggeri e pesanti. E allora ho paura che i miei occhi non saranno più sognanti.
(scritto da Vancouveryard)

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