FILTRI 08.2.3.4
20 Maggio 2008 by fasterboy
centro d’arte degli studenti dell’università di padova
&
unwound club
presentano
FILTRI 08.2.3.4
KERNEL /// sabato 24 maggio
ELLIOTT SHARP - TECTONICS /// giovedì 29 maggio
CARL STONE /// domenica 1 giugno
anticipata dal workshop e dal concerto di NICOLAS COLLINS nel gennaio scorso si apre la nuova rassegna del centro d’arte FILTRI, dedicata alle esperienze più stimolanti e originali della musica elettronica - sempre lontano (come piace a noi) da strade battute e dalle convenzioni di genere. realizziamo FILTRI insieme all’unwound club, il locale di gran lunga più interessante e vivace della scena padovana.
le tre serate presentano fortissimi e diversi motivi di interesse. il trio francese KERNEL, per la prima volta in italia, esegue con tre laptop grandi opere elettroniche radicali, in cui i suoni sono esclusivamente di sintesi, creati sul momento. CARL STONE, pioniere dell’uso dei pc dal vivo fin dagli anni 80, opera esattamente nella direzione opposta, Stone è infatti un virtuoso del campionamento e della costruzione di complessi, trascinanti affreschi sonori mediante l’uso sorprendente del campionamento. ELLIOTT SHARP, figura chiave della musica sperimentale newyorkese fa interagire le sue chitarre e i suoi strumenti a fiato con i ritmi dance deformati e ricomposti provenienti dal suo laptop.
all ‘unwound club, via fowst, padova
i concerti iniziano alle ore 22.30 puntuali - ingresso 5 euro con tessera ARCI
per arrivare all’unwound
http://maps.google.it/maps/….
sabato 24 maggio
KERNEL - ‘THE DEEP’
Eryck Abecassis / Kasper T. Toeplitz / Wilfried Wendling
Kernel è un ensemble di computer. E’ stato fondato dal compositore e bassista Kasper T. Toeplitz insieme ad Eryck Abécassis e Wilfried Wendling. Il gruppo ha la sua base a Parigi.
Anche se usano apparecchi analogici come il filtro Sherman, e dei controller MIDI (pocket fader Doepfer, BCR 2000 etc..), il computer è il loro strumento principale. Ma la cosa più importante e che fa l’originalità assoluta di KERNEL è il loro approccio radicale all’elettronica live. L’idea è infatti quella di comporre ed eseguire vaste opere puramente elettroniche. KERNEL produce soltanto suoni di sintesi in tempo reale, assolutamente assenti campioni, soundfiles, o qualunque altro materiale preparato, Ogni suono è letteralmente creato sul momento. L’evento di Padova è un’esecuzione del lavoro collettivo ‘The Deep’.
KERNEL è per la prima volta in Italia.
http://www.sleazeart.com/KERNEL.html
giovedì 29 maggio
ELLIOTT SHARP - ‘TECTONICS’
Compositore, multistrumentista, produttore, Elliott Sharp è da trent’anni una figura centrale nella scena sperimentale di New York. Ha realizzato 200 registrazioni che coprono una quantità di generi con i suoi diversi progetti, Carbon, Orchestra Carbon, Tectonics, Terraplane. Il suo lavoro combina un approccio integrato,umanistico, transculturale alla creatività e alla collaborazione con il fascino per i sistemi scientifici. Le sue composizioni sono spesso ispirate a teorie fisiche come metafore della composizione e dell’interazione musicale. Ha collaborato con l’Ensemble Modern, con il cantore Qawwali Nusrat Fateh Ali Khan, con l’Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte, con la pop singer Debbie Harry, con il computer artist Perry Hoberman, con le leggende del blues Hubert Sumlin e Pops Staples, oltre che con jazzisti come Jack deJohnette e Sonny Sharrock, e Bachir Attar, leader dei Master Musicians of Jahjouka (Marocco). le sue composizioni sono state eseguite in festical di musica contemporanea e jazz di tutto il mondo (Museum of Modern Art di NY, Lincoln Center, Biennale di Venezia, Festival di Saalfelden, New Music Stockholm…)
TECTONICS è il titolo sotto il quale Sharp attualmente esegue la sua musica elettroacustica, caratterizzata soprattutto da ritmi dance mutanti… In Tectonics di norma sono di scena un prototipo di chitarra bassa a 8 corde progettata dallo stesso Sharp, un Apple Powerbook su cui gira MAX/MSP e una varietà di sequencer e altre applicazioni più vari strumenti a fiato processati. Tectonics è stato ascoltato dal vivo finora a Berlino, Tokyo, Parigi, Bruxelles, Lyon, Zurigo, Kyoto, Lubiana, Berna, Vienna…
http://www.repple.se/datacide/road08.html
domenica 1 giugno
CARL STONE
Carl Stone è uno dei pionieri della live computer music. Il Village Voice lo ha battezzato “il re del campionamento” e “uno dei migliori compositori oggi attivi negli USA”. Impiega computer dal vivo fin dal 1986. Stone è nato a Los Angeles e vive ora tra la California e il Giappone. Ha studiato a CalArts con Morton Subotnick e James Tenney, e compone quasi esclusivamente musia elettroacustica dal 1972. Le sue musiche sono state eseguite in tutti i continenti. Oltre a comporre e tenere concerti, Stone in segna presso l’ Information Media Department dell’Università di Chukyo in Giappone.
La musica di Carl Stone di solito ti porta dove non pensi che potrebbe portarti… “L’Os à Moelle”, per esempio, sembra ripetere all’infinito un loop di quella che sembrerebbe una canzone psichedelica inedita dei Byrds dritta dritta dagli anni 60, ma pian piano le chitarre vanno fuori fase, gli ariosi motivi rock si trasformano, cambiano tonalità, fino a che le chitarre sembrano prese in un vortice e l’ascoltatore perde del tutto l’equilibrio. Alla fine un lento e sottile morphing trasforma il rock in un raga, musica carnatica del 21. secolo osservata attraverso una nebbia violetta (purple haze…).
http://www.rlsto.net http://www.sukothai.com
Con il concorso del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
il contributo della Provincia di Padova,
del Comune di Padova - Assessorato alle Politiche Culturali e agli Spettacoli,
dell’ESU di Padova e
dell’Università degli Studi di Padova
