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	<title>FasterDix Blog Italiano &#187; segnalazioni</title>
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	<description>prudente con le parole, inesorabile con i sentimenti</description>
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		<title>La radio continua a uccidere la nuova musica italiana indipendente</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 12:48:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fasterboy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[AudioCoop: prosegue il boicottaggio della nuova musica italiana da parte del mondo della radiofonia – Necessario un provvedimento urgente del Governo per salvare l’occupazione del settore I dati del 2010 e del post Sanremo, che ha contribuito notevolmente quest’anno al rilancio della nuova musica italiana popolare di qualita’, continuano comunque ad essere preoccupanti. I principali network [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.fasterdix.com/blog-italiano/wp-content/uploads/2011/02/buckingham_flat.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-214" style="float: right;" title="buckingham_flat" src="http://www.fasterdix.com/blog-italiano/wp-content/uploads/2011/02/buckingham_flat-300x210.jpg" alt="la radio uccide la musica indipendente" width="300" height="210" /></a>AudioCoop: prosegue il boicottaggio della nuova musica italiana da parte del mondo della radiofonia</strong> – <strong>Necessario un provvedimento urgente del Governo per salvare l’occupazione del settore</strong><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>I   dati del 2010 e del post Sanremo, che ha contribuito notevolmente   quest’anno al rilancio della nuova musica italiana popolare di qualita’,   continuano comunque ad essere preoccupanti. I principali network   radiofonici italiani hanno trasmesso una media di musica italiana che si   attesta poco sopra il 30% di media a fronte di un fatturato sui dischi   di musica italiana, per lo stesso periodo, che è oltre il 60%, dei  qual  oltre un terzo provenienti dalla nuova scena musicale indipendente  del  nostro paese. AudioCoop aveva già lanciato il suo grido di allarme  e  conferma le sue preoccupazioni che minano fortemente l’attivita’ e   l’occupazione di oltre 400 piccole e medie imprese del settore, vista la   quasi totale esclusione da questi grandi network privati della musica   prodotta dagli artisti indipendenti, la gran parte dei brani diffusi   sono infatti delle major e di alcune grandi case discografiche storiche   italiane, e la quasi totale assenza di generi e stili che coprono   importanti fasce di mercato come l’indie-rock, il rap, il folk   dialettale, il nuovo jazz italiano e i giovani cantautori emergenti solo   per citare alcuni tra gli stili musicali meno gettonati nelle playlist   di tali network.</p>
<p>Oggi  poi assistiamo ad un altro fenomeno che  merita di essere denunciato  pubblicamente: tre tra i maggiori network  radiofonici nazionali RDS, RTL  e Radio Italia, con una quota di mercato  radiofonica consistente in  milioni di ascoltatori, hanno costituito  un’etichetta discografica  denominata Ultrasuoni. Tale etichetta  discografica, che produce la band  dei Modà, come si e’ evinto nel tempo  anche dalle classifiche  radiofoniche settimanali di EarOne, fa si’ che  i Moda’ possano godere di  una pesante promozione sui tre network, ben  oltre la media di qualsiasi  artista italiano e soprattutto senza pari  di fronte ad un qualsiasi  artista italiano indipendente. Tale  promozione falsa in maniera evidente  le classifiche di vendita, laddove  altri artisti, senza la forza di  questi tre importanti network, non  possono nemmeno lontanamente  raggiungere un numero di passaggi così’  elevato.</p>
<p>E&#8217; un problema  gravissimo , questo di una  “distonia” delle radio dai gusti dei  consumatori e del pubblico, che  continua senza sosta oramai da anni e  che sta distruggendo piano piano  nel tempo il made in Italy e la  territorialità della nostra musica  cancellandone peculiarità e diversità  e omologando il gusto degli  ascoltatori alla globalizzazione musicale.</p>
<p>Infatti  in  questo modo le radio si rendono complici della morte della filiera   della creatività musicale italiana non dandole sbocco sui loro network,   un po&#8217; come se nelle sale cinematografiche potessimo scegliere solo tra   film americani e inglesi. Si tratta della morte della cultura  italiana,  ma anche nel tempo della morte delle stesse radio, che  perdendo quelle  peculiarità nazionali e territoriali potrebbero venire  assorbite da  grandi network multinazionali. Una filiera, quella  musicale, che invece  rappresenta una ricchezza del nostro paese che  meriterebbe investimenti e  incentivi per la sua promozione in Italia e  all&#8217;estero, vista la grande  tradizione di esportatori nel mondo da  parte della nostra musica. Così  proseguendo invece si uccide l&#8217;identità  creativa dei musicisti italiani,  si perdono tutti quei valori di una  cultura popolare che fa della  nostra musica ancora oggi uno dei  riferimenti piu&#8217; importanti nel mondo,  si lasciano ai margini migliaia  di band e di artisti, centinaia di  produttori e di festival e una  filiera della produzione creativa  italiana che rischia di scomparire  non trovando spazi di visibilità e  promozione nei grandi media tv e  radio del nostro paese, con particolare  riferimento alle giovani  produzioni indipendenti.</p>
<p>E&#8217; necessario  intervenire subito  e con la massima urgenza per uscire da una situazione  dannosa per i  giovani autori di musica e l&#8217;industria discografica  italiana, che  potrebbe danneggiare tutta la filiera, dando il via  finalmente a un  decreto urgente da parte del Governo che preveda, come  in Francia,  l&#8217;inserimento nei palinsesti di quote di musica italiana e  provenienti  dai territori all&#8217;interno dei programmi giornalieri di tutte  le radio e  tv , pubbliche e private, ed è urgente attivare un tavolo di  confronto  tra produttori discografici e radio e tv presso il Ministero  dei Beni  Culturali per trovare sistemi di reciproco riconoscimento e  sostegno a  favore della nostra musica anche attraverso l&#8217;introduzione di  sgravi e  incentivi per chi lavora a questo importante e strategico  settore della  cultura italiana che deve fare sistema per tenere il passo  nel suo  paese e tornare a fare conoscere le musiche italiane e  regionali nel  mondo. Con l&#8217;attuale tipo di scelte e di programmazioni  dei grandi  networrk tv e radio sono nei fatti a rischio centinaia di  migliaia di  posti di lavoro nel settore musicale. Dall’altro e’  necessario anche in  questa fase intervenire tempestivamente per un  Commissariamento della  Siae che individui una task force capace di  rinnovare la Siae con la  massima attenzione verso i diritti delle decine  di migliaia di piccoli  autori ed editori che costituiscono l’ossatura  del futuro della nostra  musica, lavorando verso una “federazione dei  diritti” che veda,  nell’ottica della ristrutturazione e  razionalizzazione della spesa per  un maggiore introito a favore degli  artisti,  insieme Siae, Scf e Nuovo  Imaie, che sta avviando un nuovo  corso che si apre ai nuovi artisti, e  le associazioni di settore Afi,  Fimi, Pmi e AudioCoop per il bene del  futuro della musica.</p>
<p>Sulla  incresciosa situazione della etichetta  discografica Ultrasuoni, sulla  quale sono nate polemiche  giornalistiche proprio in questi giorni e  sulla quale incombe da quel  che ci risulta da parte di alcune  associazioni la segnalazione della  distorsione del mercato all’Autorita’  Garante della Concorrenza e del  Mercato, che dovrebbe intervenire entro  breve, si segnala tale grave  anomalia che riteniamo anche noi introduca  ulteriori pesanti  distorsioni alla concorrenza nel mercato della musica  registrata in  Italia.</p>
<p>Preme  infine segnalare al contrario la grande poliltica  culturale di  attenzione in questi ultimi tre anni da parte della  radiofonia pubblica  verso il prodotto musicale italiano con particolare  riferimento alla  nuova scena indipendente, quella che fa scouting e  scopre i nuovi  talenti italiani: da Radio Rai Uno a Isoradio, da Radio  Due a Radio Tre  per arrivare fino al lancio recente della Web Radio  Rai, tutte dedicano  anche con programmi specifici ampio spazio a tutte  le declinazioni della  nuova musica del futuro del nostro paese. Un  plauso a Radio Rai, ai  suoi dirigenti e ai suoi conduttori e l’auspicio  che tali produzioni  passino presto anche dalla radio alla tv pubblica  portando i milioni di  appassionati di musica oggi presenti in Radio Rai  nella tv pubblica  magari rilanciando, nel deserto dei palinsesti  estivi televisivi spesso  abbandonati, un bel circuito di musica  italiana estiva dalle nostre  belle citta’ di mare, di montagna e d’arte  abbinando arte, vacanze e  musica per un nuovo “disco per l’estate”  indipendente.</p>
<p><strong>AudioCoop<br />
Coordinamento tra le Etichette Discografiche Indipendenti in Italia</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.audiocoop.it/" target="_blank">www.audiocoop.it</a></p>
<p>Tel. 0546.24647 – Cell. 349.4461825</p>
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		<title>La paura siCura &#8211; Gabriele Vacis</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 10:20:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fasterboy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>
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		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[vacis]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 25 Febbraio ore 21.00 &#8211; Teatro Astra Fondazione Teatro Civico e Amministrazione Comunale presentano La paura siCura Un docu-film di Gabriele Vacis, girato anche a Schio. Ingresso libero. Al termine della proiezione l’assessore alla cultura Pit Formento incontra il regista Gabriele Vacis. “Gli italiani hanno paura. Da Torino a Catania, dal Veneto alle Marche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fasterdix.com/blog-italiano/wp-content/uploads/2011/02/Schio_blog.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-205" style="float: right;" title="Schio_blog" src="http://www.fasterdix.com/blog-italiano/wp-content/uploads/2011/02/Schio_blog-210x300.jpg" alt="Schio, la paura siCura" width="210" height="300" /></a>Venerdì 25 Febbraio ore 21.00 &#8211; Teatro Astra<br />
Fondazione Teatro Civico e Amministrazione Comunale presentano</p>
<h2>La paura siCura</h2>
<p>Un docu-film di Gabriele Vacis, girato anche a Schio.<br />
Ingresso libero.<br />
Al termine della proiezione l’assessore alla cultura Pit Formento incontra il regista Gabriele Vacis.</p>
<p>“Gli italiani hanno paura. Da Torino a Catania, dal Veneto alle Marche a guidare le loro scelte non sono più i desideri ma la paura. La loro aspirazione, il loro sogno non è più il benessere, forse perché ce l’hanno già, ma la sicurezza.<br />
Ma di cos’è che hanno paura e dove, come e quando si sentono al sicuro?”<br />
Gabriele Vacis</p>
<p>Questa è la domanda che ha mosso un maestro della scena italiana quale Gabriele Vacis a raccontare e interpretare le paure del presente in sei città italiane. Schio, una di queste.<br />
Il film, prodotto da FISU (Forum Italiano Sicurezza Urbana) e il Centro Internazionale Inteatro di Polverigi, è il risultato finale di un progetto lungo un anno, di un viaggio nelle paure e nel coraggio degli italiani, che ha attraversato le città di Montegranaro, Settimo Torinese, Ravenna, Schio, Genova e Catania.<br />
Volti, persone, storie di paura e di coraggio.<br />
Il film racconta alcune testimonianze raccolte dai 300 partecipanti al progetto: un dialogo intimo tra bambini, giovani, adulti, anziani che si fa universale perché riguarda ognuno di noi.</p>
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		<title>Le TRASPARENZE di Miriam Pertegato</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 12:28:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fasterboy</dc:creator>
				<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Carpi]]></category>
		<category><![CDATA[disegni]]></category>
		<category><![CDATA[luca verrini]]></category>
		<category><![CDATA[miriam pertegato]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[pertegato]]></category>

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		<description><![CDATA[Si apre il 3 aprile la personale  disegni, acquerelli e collage di Miriam Pertegato. Cito un breve passo della presentazione curata da Luca Verrini: …nelle innumerevoli facce di una singola emozione cogliamo dunque il tentativo di continuare ad esistere come persona unica ed irripetibile. L’inaugurazione della mostra avverrà il 10 aprile alle 18.00 con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: right; margin-left: 4px; margin-right: 4px; border: 0pt none;" src="http://www.artevista.eu/arte-cultura/wp-content/uploads/2010/03/miriam-pertegato-trasparenze-236x300.jpg" alt="Miriam Pertegato | Trasparenze" width="236" height="300" />Si apre il 3 aprile la personale  disegni, acquerelli e  collage di <a title="vai al sito della pittrice Miriam Pertegato" href="http://www.miriampertegato.com/" target="_blank">Miriam Pertegato</a>.<br />
Cito un breve passo della presentazione curata da <strong>Luca Verrini</strong>:<br />
<cite title="Luca Verrini">…nelle innumerevoli facce di una singola  emozione cogliamo dunque il tentativo di continuare ad esistere come  persona unica ed irripetibile. </cite></p>
<p>L’inaugurazione della mostra avverrà il <strong>10 aprile alle 18.00</strong> con la  presenza di Miriam stessa.<br />
Gli orari di apertura:<br />
mar.- ven. 17,00/19,00<br />
sab. 15,30/19,30<br />
dom. – lun. chiuso</p>
<p>le coordinate per raggiungere la mostra e contattare  l’organizzazione:<br />
Piazza Martiri 33 – Carpi (mo)<br />
<a href="http://www.abitart.it/" target="_blank">www.abitart.it</a> | <a href="mailto:info@abitart.it">info@abitart.it</a><br />
tel. 059.680816 – 335.1090287</p>
<p>﻿</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Incontri musicali con Debora Petrina</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 22:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fasterboy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[in-doma]]></category>
		<category><![CDATA[indoma]]></category>
		<category><![CDATA[petrina]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[a SPAZIO MUSICA (Pavia), via Faruffini 5 sabato 7 novembre, ore 22.30 l&#8217;imperdibile spettacolo di e con Ezio Guaitamacchi, sulle 1000 canzoni che ci hanno cambiato la vita (edito da Rizzoli), di cui Debora Petrina ha l&#8217;onore di essere ospite, insieme a Brunella Boschetti, Boris Savoldelli, Folco Orselli e Carlo Montana. http://www.spaziomusicapavia.it a RADIO POPOLARE [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border: 0pt none; margin: 0px 4px; float: right;" src="http://www.debora-petrina.com/indoma/images/indoma-cover.png" alt="Debora Petrina - In doma" />a <strong>SPAZIO MUSICA</strong> (Pavia), via Faruffini 5<br />
sabato 7 novembre, ore 22.30<br />
l&#8217;imperdibile spettacolo di e con Ezio Guaitamacchi, sulle 1000 canzoni che ci hanno cambiato la vita (edito da Rizzoli), di cui <a href="http://www.debora-petrina.com" target="_blank">Debora Petrina</a> ha l&#8217;onore di essere ospite, insieme a Brunella Boschetti, Boris Savoldelli, Folco Orselli e Carlo Montana.<br />
<a href="http://www.spaziomusicapavia.it" target="_blank">http://www.spaziomusicapavia.it</a></p>
<p>a <strong>RADIO POPOLARE</strong> (Milano)<br />
domenica 8 novembre, ore 16.30<br />
il programma Canzoni, di Roberto Caselli, in cui, fra un ascolto e una chiacchiera, <a href="http://www.debora-petrina.com" target="_blank">Debora Petrina</a> suonerà qualche canzone in formato &#8216;giocattolo&#8217;.<br />
<a href="http://www.radiopopolare.it/trasmissioni/canzoni/" target="_blank">http://www.radiopopolare.it/trasmissioni/canzoni/</a></p>
<p>Ezio Guaitamacchi presenta<br />
<strong>1000 CANZONI CHE CI HANNO CAMBIATO LA VITA</strong><br />
Un libro (Rizzoli) e uno spettacolo (Spazio Musica) per scoprire curiosità, aneddoti e retroscena dietro a quei brani che,<br />
dagli anni 50 ad oggi, sono stati la colonna sonora della nostra vita.</p>
<p>Com’è nata Yesterday? E Satisfaction?<br />
Qual è la prima canzone rock’n’roll? E il primo successo rap della storia?<br />
Esistono davvero un Heartbreak Hotel e un Hotel California?<br />
È vero che Il cielo in una stanza è ispirata a una casa d’appuntamenti? La Marinella di De André era una prostituta?</p>
<p>È vero che la Radio Vaticana apprezzò Dio è morto? E perché Losing My Religion dei R.E.M. è stata censurata?<br />
Eleanor Rigby è un personaggio reale? Chi è la ragazza di Ipanema? Chi sono Luka e Mr. Bojangles?<br />
Che cosa accadde quando David Bowie incontrò i Queen?  Dov’è il lago di Smoke On The Water?<br />
Che cosa significano Purple Haze e Purple Rain?</p>
<p>Stairway To Heaven e The Number Of The Beast nascondono messaggi satanici?<br />
Chi sono Rosanna dei Toto e Roxanne dei Police?<br />
Perché Reagan ha scelto Bruce Springsteen e Obama gli U2?<br />
Qual è il tema cinematografico più popolare di sempre? E il singolo più venduto di tutti i tempi?</p>
<p>A queste e a molte altre domande risponde EZIO GUAITAMACCHI in uno spettacolo tratto dal libro omonimo<br />
che lo vede in veste di narratore e chitarrista accompagnare la voce di BRUNELLA BOSCHETTI, sua partner artistica da diversi anni.<br />
Insieme a loro, sul palco a interpretare versioni molto particolari di grandi classici senza tempo,<br />
FOLCO ORSELLI (grande cantautore milanese, vincitore di Musicultura 2008), BORIS SAVOLDELLI (funambolico “one man vocal band”)<br />
e la deliziosa PETRINA, pianista/cantautrice originalissima (vincitrice del Premio Ciampi 2007).</p>
<p>Sul palco, il Maestro CARLO MONTANA dipingerà alcuni ritratti delle grandi rockstar citate dagli artisti presenti.</p>
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		</item>
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		<title>Elisabet Geel: Preface to a dream</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 14:41:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fasterboy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[On The Air]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La città dove vivo offre spesso delle occasioni di ritrovo colte a prescindere dal fatto che la cittadina si trovi in provincia. Direi che questa caratteristica la fa notare rispetto ai paesi limitrofi. Musicalmente parlando siamo ad alti livelli di proposta di musicisti amatoriali e professionisti, complice la presenza dell&#8217;Accademia musicale che forma giovani e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small; font-family: arial,helvetica,sans-serif;">La città dove vivo offre spesso delle occasioni di ritrovo colte a prescindere dal fatto che la cittadina si trovi in provincia.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: arial,helvetica,sans-serif;">Direi che questa caratteristica la fa notare rispetto ai paesi limitrofi.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: arial,helvetica,sans-serif;">Musicalmente parlando siamo ad alti livelli di proposta di musicisti amatoriali e professionisti, complice la presenza dell&#8217;Accademia musicale che forma giovani e meno giovani all&#8217;arte della musica, ma c&#8217;è comunque una base di appassionati musicisti autodidatti che non sono affatto da meno rispetto ai più blasonati colleghi studiati. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small; font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Detto questo, ecco il motivo di questo post:</span></p>
<p></span><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right;" src="http://files.splinder.com/8c57a5a032437bb374bf53af5ac547c5_small.jpg" border="1" alt="Preface to a Dream" hspace="4" width="240" height="196" /><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;"><strong>Sabato 18 aprile ore 21.00 al Teatro Astra di Schio, per il concerto di presentazione di &#8220;Preface to a dream&#8221;, nuovo cd di Elisabeth Geel, cantautrice jazz dalla classe indiscussa.</strong></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">I biglietti sono acquistabili presso l&#8217;Accademia Musicale di Schio o all&#8217;entrata del Teatro la sera stessa.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Se volete prenotare i posti contattate l&#8217;Accademia 0445 529888.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Il nuovo album di <strong>Elisabeth Geel</strong> propone 11 brani arrangiati per quintetto jazz e orchestra d&#8217;archi; sabato la formazione sarà al completo.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Le composizioni richiamano a tratti il fusion degli anni &#8217;70 e il grande jazz vocale degli anni &#8217;50, con sonorità attuali che si colorano di sfumature dal gusto piacevolmente retrò.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">I testi raccontano situazioni in cui si evidenzia l&#8217;incompatibilità tra sogno e realtà, quando ci si trova in balia degli opposti.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Il significato dei testi si rispecchia nelle melodie, a tratti malinconiche e dolci, in altri passaggi energiche e sempre intense.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Ad accompagnare Elisabeth c&#8217;è l&#8217;<strong>Orchestra dell&#8217;Accademia Musicale di Schio</strong>, nata attorno ad un gruppo di insegnanti/musicisti professionisti dell&#8217;Accademia stessa.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">A dare maggiore rilievo al gruppo orchestrale, la presenza di musicisti jazz d&#8217;eccezione: Bruno Cesselli al pianoforte, Ettore Martin al sax tenore, Mattia Martorano al violino.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Gli arrangiamenti sono di Bruno Cesselli, Ettore Martin, Toni Moretti, Federico Malaman ed Elisabeth Geel.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">L&#8217;album è stato registrato dal vivo presso l&#8217;auditorium di Cassola, come in una sorta di &#8220;concerto perfetto&#8221; ed è prodotto dall&#8217;Accademia Musicale di Schio, con il patrocinio del Comune di Schio e del Comune di Cassola.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;"><a href="http://www.elisabethgeel.com" target="_blank">www.elisabethgeel.com</a></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;"><a href="http://www.accademia-musicale.it" target="_blank">www.accademia-musicale.it</a></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;"><a href="http://www.myspace.com/elisabethgeel" target="_blank">www.myspace.com/elisabethgeel</a></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Quintetto Jazz:</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Bruno Cesselli: pianoforte</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Ettore Martin: sax tenore</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Mattia Martorano: violino solista</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Toni Moretti: contrabbasso</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Gianni Bertoncini: batteria</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Orchestra dell&#8217;Accademia Musicale:</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">I° Violino: Mattia Martorano, Cecilia Baesso, Maria Vicentini, Francesco De Santi</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">II° Violino: Marta Guarda,  Silvia Maculan, Matteo Righele, Elisabetta Cuman</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Viola: Martina Pettenon, Pamela Nicoli</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: georgia,palatino;">Violoncelli: Stefania Cavedon, Anna Grendene, Massimiliano Varusio</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Canto armonico e didjeridoo</title>
		<link>http://www.fasterdix.com/blog-italiano/canto-armonico-e-didjeridoo/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 13:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fasterboy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica ci sarà a milano MORENO PAPI. So che per molti è uno sconosciuto, ma vi assicuro che oltre ad essere un ottimo musicista porta avanti anche un interessante ricerca sulle proprietà terapeutiche del suono e della vibrazione in particolare per ciò che riguarda il canto armonico e il suono del didjeridoo. E&#8217; ancora possibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border: 0pt none; margin: 4px; float: right;" title="Djalu Child" src="http://www.papimoreno.com/images/DjaluChild.jpg" alt="Djalu Gurruwiwi del clan Galpu (Nhulunbuy- Arnhem Land). Questi strumenti, veramente speciali, sono raccolti e decorati da Djalu e la sua famiglia. Djalu è molto conosciuto in Australia. " width="237" height="166" />Domenica ci sarà a milano <a href="http://www.papimoreno.com" target="_blank">MORENO PAPI</a>. So che per molti è uno sconosciuto, ma vi assicuro che oltre ad essere un ottimo musicista porta avanti anche un interessante ricerca sulle proprietà terapeutiche del suono e della vibrazione in particolare per ciò che riguarda il canto armonico e il suono del didjeridoo. E&#8217; ancora possibile iscriversi oppure si può presentarsi anche domenica mattina direttamente alle 9.00 preso la sede della scuola.</p>
<p>Se non sapete di cosa si tratta ma vi incuriosisce andate a guardare il <a href="http://www.papimoreno.com" target="_blank">suo sito</a> e leggete un pò della suo storia. è affascinante! potete ascoltare anche dei file di sue registrazioni.</p>
<p>Per domenica porterà lui gli strumenti per tutti ed è possibile anche acquistarli.</p>
<p>Ecco il programma:<br />
29 marzo &#8211; Milano<br />
<strong>MORENO PAPI<br />
WORKSHOP di DIDJERIDU E CANTO ARMONICO</strong><br />
presso l&#8217;Associazione &#8220;Voicecraft Italia&#8221; in Via Riccardo Pitteri 62 &#8211; Milano</p>
<p>Adatto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al didjeridu e al canto armonico.</p>
<p>Orari del seminario:<br />
Arrivo ore 09,30<br />
WorkShop 1 &#8211; Canto Armonico, ore 10,00 &#8211; 13,00<br />
Pausa ore 13,00 &#8211; 15,00<br />
WorkShop 2 – Didjeridu, ore 15,00 &#8211; 18,00</p>
<p>Tel. 3402656741 &#8211; 3201454377 &#8211; <a href="http://www.voicecraftitalia.it" target="_blank">www.voicecraftitalia.it</a></p>
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		<title>Il ritorno dal bosco (ottobre 2008)</title>
		<link>http://www.fasterdix.com/blog-italiano/il-ritorno-dal-bosco-2008/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 15:03:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fasterboy</dc:creator>
				<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnalo volentieri una manifestazione vicino a Schio&#8230; ecco i dettagli: Rievocazione del ritorno dei boscaioli dalla montagna, lungo l&#8217;antica via della Singela fino alla vallata dell&#8217;Astico. Il programma: SABATO 18 Ottobre ore 18.00 &#8211; APERTURA UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE ore 20.00 &#8211; CLAUDIO SABELLI FIORETTI e GIORGIO LAURO PRESENTANO &#8220;a piedi&#8221; in giro per l&#8217;Italia in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Segnalo volentieri una manifestazione vicino a Schio&#8230; ecco i dettagli:</p>
<p><img src="http://files.splinder.com/7a859ec02df309fcab5eca03f199394a.jpeg" alt="il ritorno dal bosco" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center" /></p>
<p>Rievocazione del ritorno dei boscaioli dalla montagna, lungo l&#8217;antica via della Singela fino alla vallata dell&#8217;Astico.</p>
<p><span class="sottotitolo">Il programma:</span></p>
<p><span class="sottotitolo_2"><strong>SABATO 18 Ottobre</strong></span><br />
<span class="testi_big"><strong>ore 18.00 &#8211; APERTURA UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE</strong></span></p>
<p><span class="testi_big"><strong>ore 20.00 &#8211; CLAUDIO SABELLI FIORETTI e GIORGIO LAURO PRESENTANO</strong></span><br />
&#8220;a piedi&#8221; in giro per l&#8217;Italia in contemporanea, <strong>a filò co la Banda Brian</strong></p>
<p><span class="sottotitolo_2"><strong>DOMENICA 19 Ottobre</strong></span><br />
<span class="testi_big"><strong>ore 10.00 &#8211; APERTURA MERCATO</strong></span><br />
prodotti tipici della pedemontana e stand gastronomici</p>
<p><span class="testi_big"><strong>ore 10.15 &#8211; SIMON KEHRER e WALTER NONES</strong></span><br />
arrampicano il Sojo di Mezzogiorno</p>
<p><span class="testi_big"><strong>ore 10.30 &#8211; AMEDEO SANDRI PRESENTA</strong></span><br />
<strong>&#8220;la Considera&#8221;</strong>, piatto tipico della Vallata dell&#8217;Astico</p>
<p><span class="testi_big"><strong>ore 13.30 &#8211; SHOW DEL BOSCAIOLO</strong></span><br />
dei <strong>fratelli Sambugaro</strong></p>
<p><span class="testi_big"><strong>ore 15.00 &#8211; PARTENZA CORTEO RIEVOCATIVO</strong></span><br />
di 300 figuranti con gerle, slitte, carri e carretti, animali del bosco &#8230;</p>
<p><span class="testi_big"><strong>ore 18.30 &#8211; SIMON KEHRER e WALTER NONES</strong></span><br />
<strong>Omaggio a Karl Uterkircher,</strong> Immagini e racconti</p>
<p>Mostra <strong>La Gestione Forestale Sostenibile</strong><br />
a cura del Servizio Forestale Regionale di Vicenza</p>
<p><strong>La Rievocazione</strong>:<br />
I Bambini dell&#8217;asilo • Le Donne • I Carbonai • Le Transumanze • I Pastorelli • Slitte dal &#8220;Scalon&#8221; • Arrivano I Boscaioli • &#8220;El Camparo&#8221; • I Cacciatori • Le Famiglie • &#8220;Strie, Anguane e Salbanei&#8221;</p>
<p>Il sito:<br />
<a href="http://www.ilritornodalbosco.it/" target="_blank">www.ilritornodalbosco.it/</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La scrittura e il dispatrio, ricordando Meneghello</title>
		<link>http://www.fasterdix.com/blog-italiano/azioni-inclementi-meneghello-scrittura-dispatrio/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 11:26:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fasterboy</dc:creator>
				<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Festival Azioni Inclementi, Arti e mestieri del narrare Torna a schio l&#8217;appuntamento con azioni iclementi: la scrittura e il dispatrio, ricordando Meneghello Ad un anno dalla scomparsa dello scrittore, il Festival lo ricorda a “suo” modo: tra scrittura, teatro e video Dal 24 al 27 luglio in Fabbrica Alta, Schio (Vicenza). Tra gli artisti, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://files.splinder.com/1e07d33ef490ac8dbd9153e50c8eb84d.jpeg" alt="azoininclementi 08" _fcksavedurl="http://files.splinder.com/1e07d33ef490ac8dbd9153e50c8eb84d.jpeg" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right" /><strong>Festival Azioni Inclementi, Arti e mestieri del narrare</strong></p>
<p>Torna a schio l&#8217;appuntamento con <strong>azioni iclementi</strong>:<br />
<span style="font-size: 12pt; color: #800000">la scrittura e il dispatrio, ricordando <strong>Meneghello</strong></span></p>
<p>Ad un anno dalla scomparsa dello scrittore, il Festival lo ricorda a “suo” modo: tra scrittura, teatro e video<br />
<strong>Dal 24 al 27 luglio in Fabbrica Alta, Schio (Vicenza)</strong>. Tra gli artisti, anche Carlotto e Tassinari</p>
<p>Tra la scrittura e la vita, tra la memoria e il presente, tra il qui e l&#8217;altrove, tra il linguaggio e le lingue. È in questa distanza che il “Festival Azioni Inclementi &#8211; Arti e Mestieri del Narrare”, in programma alla Fabbrica Alta di Schio dal 24 al 27 luglio, ha deciso di ricordare, e raccontare, Luigi Meneghello.<br />
Reading, performance teatrali, incontri con scrittori e proiezioni video sul tema “Da lontano. La scrittura e il dispatrio” animeranno la 9^ edizione della <strong>manifestazione organizzata dall&#8217;associazione culturale Atoz in collaborazione con il Comune di Schio</strong>.<br />
«Luigi Meneghello scrive il suo libro più famoso nell’Inghilterra degli anni Sessanta – sottolineano gli organizzatori – E&#8217; grazie a quella distanza, a quella lontananza spaziale e temporale, che lo scrittore può mettere a frutto il suo genio di mediazione tra esperienza e linguaggio, tra oralità e scrittura, tra autobiografismo e filtro letterario. La creazione del mondo linguistico di Meneghello è il prodotto di un dispatrio».<br />
E proprio a questo dispatrio il Festival vuole dare forma e voce con i suoi quattro giorni di letture, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche. A partire dall&#8217;incontro tra lingue e culture, raccontato nello spettacolo “Cristiani di Allah” con <strong>Massimo Carlotto</strong>; oppure nel reading “Il circo capovolto” di <strong>Milena Magnani</strong>; e ancora ne “L&#8217;ultima casa”, testo teatrale di <strong>Tiziano Scarpa</strong> tratto da “La casa nuova” di Goldoni. Ci sarà spazio per la memoria, con la proiezione de “L&#8217;avvenire” dello spagnolo <strong>Claudio Zulian</strong> (premiato come miglior corto al Festival di Lipsia) e con l&#8217;incontro con <strong>Daniela Brighigni</strong> della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano. Ci saranno gli scrittori di seconda generazione <strong>Uba Cristina Ali Farah</strong>, con il suo primo romanzo “Madre Piccola” (Frassinelli, 2007), e <strong>Igiaba Scego</strong> con “Amori bicolori” (Laterza, 2008), mentre i “nuovi italiani” saranno protagonisti di “Sinagosty” di <strong>Aram Kian</strong> e <strong>Gabriele Vacis</strong>.<br />
Il Nordest di oggi verrà raccontato da <strong>Teatro Babilonia</strong> in “Made in Italy”, spettacolo vincitore del Premio Scenario 2007 e consigliato ad un pubblico maturo, e le atmosfere dell&#8217;Inghilterra che hanno accolto Meneghello saranno rievocate da <strong>Stefano Tassinari</strong> con “I like a Rolling Stones”. La scrittura di <strong>Meneghello</strong> rivivrà nella voce dell&#8217;algerino <strong>Tahar Lamri</strong>, che rileggerà alcune pagine di Libera Nos a Malo, mentre un ironico viaggio nella Resistenza e un gioco sulla lingua che ricorda I Piccoli Maestri sarà proposto da “Kabum! &#8230;come un paio di impossibilità!” di <strong>Giulio Cavalli</strong>.<br />
Durante il Festival saranno proposti eventi e performance a cura di <strong>Menadito</strong>; non mancheranno il <strong>mercato del libro</strong>, con testi nuovi a prezzo scontato, e il servizio di ristorazione del <strong>Pomopero ristobar</strong>. <span style="color: #800000">L&#8217;ingresso è libero con tessera Atoz (10 euro) valida per tutte le giornate; per ragazzi fino ai 14 anni ingresso libero.</span><br />
In caso di pioggia gli spettacoli si terranno al cinema Pasubio in via Maraschin fino ad esaurimento posti.<br />
Per maggiori informazioni: tel. 320 0770604 e <a href="http://www.azioninclementi.it/" _fcksavedurl="http://www.azioninclementi.it" target="_blank">www.azioninclementi.it</a></p>
<p><u><span style="font-size: 12pt"><strong>IL PROGRAMMA</strong></span></u></p>
<p><span style="font-size: 12pt"><strong>GIOVEDI’ 24 LUGLIO</strong></span></p>
<p>Ore 21.00 – Presentazione<br />
“Da lontano. La scrittura e il dispatrio”. Mister Atoz presenta il tema del festival.</p>
<p>Ore 21.30 – Teatro<br />
<strong>Aram Kian – Sinagosyty. Storia di un italiano</strong><br />
Di Aram Kian e Gabriele Vacis. Con Aram Kian e Francesca Porrini. Regia di Gabriele Vacis.</p>
<p>SynagoSyty è la storia dei nuovi italiani. Quelli che hanno genitori stranieri. Il padre di Aram è iraniano. SynagoSyty è la periferia di una grande città del nord in cui il padre di Aram è stato catapultato e in cui Aram è nato. Uno spettacolo “di seconda generazione”.</p>
<p>Ore 23.00 – Teatro<br />
<strong>Stefano Tassinari – I like a Rolling Stone</strong><br />
Con Stefano Tassinari: voce narrante. Fabio Testoni “Dandy Bestia”: chitarra elettrica e acustica. Massimo Magnani: basso acustico. Giorgio Cavalli: chitarra elettrica e acustica.</p>
<p>Un monologo dedicato alla mitica figura di Brian Jones, chitarrista geniale e sregolato dei Rolling Stones, scomparso a soli ventisei anni nella notte tra il 2 e il 3 luglio 1969.<br />
<span style="font-size: 12pt"><strong></p>
<p>VENERDI’ 25 LUGLIO</strong></span></p>
<p>Ore 20.30 – Incontro<br />
<strong>Daniela Brighigni – Biografia e scrittura</strong></p>
<p>Chi scrive? Perché si scrive? Che rapporto c’è tra scrittura e vissuto? Daniela Brighigni lavora alla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve S. Stefano, che raccoglie e custodisce scritti di gente comune in cui si riflette, in varie forme, la vita di tutti e la storia d’Italia: sono diari, epistolari, memorie autobiografiche.</p>
<p>Ore 22.00 – Teatro<br />
<strong>Teatro Babilonia – Made in Italy</strong></p>
<p>Il Nord Est italiano: fabbrica di pregiudizi, volgarità e ipocrisia; produttore di luoghi comuni sciorinati come litanie, e di modelli famigliari ispirati al presepe ma pervasi da idoli mediatici, intolleranza, fanatismo. Il made in Italy è un prodotto dozzinale e tragicamente umoristico.<br />
Premio Scenario 2007.<br />
Consigliato a un pubblico maturo.</p>
<p>Ore 23.30 – Cinema<br />
<strong>Claudio Zulian – “L’avvenire” (L’avenir, Spagna-Francia, 2005, 24’)</strong></p>
<p>Premiato come miglior corto al festival di Lipsia del 2005 e al festival internazionale del Cile 2006, “L’avvenire” è un documentario che raccoglie le paure e le speranze della piccola comunità di Meurchin, bacino minerario del Nord Pas-de-Calais. Claudio Zulian è artista, cineasta e animatore del progetto Acteon di Barcellona. Il filmato verrà introdotto dall’autore.</p>
<p><strong><span style="font-size: 12pt">SABATO 26 LUGLIO</span></strong></p>
<p>Ore 16.00 – Incontro<br />
<strong>Claudio Zulian – Il video partecipativo</strong></p>
<p>Ore 18.00 – Due reading<br />
<strong>Ubah Cristina Ali Farah – Madre piccola</strong></p>
<p>Fluttuando tra italiano e somalo, da una sponda linguistica all’altra, la narrazione materna si fa nutrimento. Come il latte, che è insieme relazione e comunicazione principe. Ubax Cristina Ali Farah è nata a Verona nel 1973 da padre somalo e da madre italiana. Collabora a “Repubblica” e “Internazionale”. “Madre piccola” (Frassinelli, 2007) è il suo primo romanzo.</p>
<p><strong>Igiaba Scego – Amori bicolori</strong></p>
<p>Igiaba Scego è “somala di origine, italiana per vocazione”. Collabora con “Repubblica”, “il manifesto”, “Internazionale”, “Latinoamerica”, “Carta”. E’ autrice di numerose pubblicazioni sul tema delle migrazioni, tra cui “La nomade che amava Alfred Hitchcock” (Sinnos, 2003) e “Amori bicolori”, con Muin Masri, Ingy Mubiayi, Zhu Qifeng, pubblicato da Laterza nel 2008.</p>
<p>Ore 20.30 – Teatro<br />
<strong>Giulio Cavalli – Kabum! &#8230;come un paio di impossibilità!</strong><br />
Di e con Giulio Cavalli. Chitarra: Davide Savarè.</p>
<p>La Resistenza, vista con gli occhi dello scemo del villaggio, scoperta improvvisa e potente di un mondo sconosciuto. La “gioia infantile e terribile” del partigiano Zanni che apre gli occhi su un’Italia inquieta e alla ricerca della libertà. L’incontro tra la ragione di un popolo che lotta e la pancia di un contadino stupito. Una giullarata in grammelot.</p>
<p>Ore 22.00 – Teatro<br />
<strong>Pantakin da Venezia – L’ultima casa</strong><br />
Da La casa nova di Carlo Goldoni. Testo di Tiziano Scarpa. Regia di Michele Modesto Casarin</p>
<p>Due muratori, un italiano ed un nordafricano, lavorano all’ampliamento di un cimitero. Passano la notte dentro i loculi in costruzione. Uno spettacolo ironico e graffiante sulla “tentazione dell’Occidente di traslocare nella città dei morti” (Tiziano Scarpa).</p>
<p>Ore 00.00 – Cinema<br />
<strong>La notte dei bomboloni viventi</strong><br />
Un video-pellegrinaggio nelle terre del cult. All’alba, per i resistenti, caffè e bomboloni.</p>
<p align="left"><span style="font-size: 12pt"><strong>DOMENICA 22 LUGLIO</strong></span></p>
<p>Ore 18.00 – Incontro<br />
<strong>Tahar Lahmri – “&#8230; però non si può più rifare con le parole”: Algeri-Malo, solo andata</strong></p>
<p>L’infanzia di un algerino si specchia in quella di un bambino di Malo. Le parole vive di Luigi Meneghello, il tessuto delle geografie dell’anima. Libera nos a malo diventa una passeggiata nella memoria: un posto senza confini. “Qui in paese quando ero bambino c’era un Dio che abitava in chiesa, negli spazi immensi sopra l’altar maggiore&#8230;”.</p>
<p>Ore 20.30 – Reading<br />
<strong>Milena Magnani – Il circo capovolto</strong><br />
Letture di Marco Cavicchioli. Fisarmonica di Tore Panu.</p>
<p>Ambientato in una baraccopoli, “Il circo capovolto” mette a fuoco il convivere di persone di diverse etnie che si devono confrontare e misurare su ciò che li unisce e non su ciò che li divide. “Il circo capovolto” è uscito quest’anno per le edizioni Feltrinelli. È un romanzo che parla tutte le lingue della differenza.</p>
<p>Ore 22.00 – Teatro<br />
<strong>Massimo Carlotto – Cristiani di Allah</strong><br />
Con Massimo Carlotto, Maurizio Camardi, Mauro Palmas, Patrizia Laquidara, Mirco Maistro, Rachele Colombo. Regia di Velia Mantegazza e Loris Contarini.</p>
<p>Cristiani che si convertono all’Islam. Per sfuggire alla schiavitù, o per sfruttare le occasioni offerte da società dove, diversamente dall’Europa, ognuno poteva essere artefice del proprio destino. Tre schiavi nella Algeri del 1542.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Settimana della Voce &#8211; 23/29 giugno &#8211; Milano</title>
		<link>http://www.fasterdix.com/blog-italiano/settimana-voce-voicecraft-voiceart/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 07:19:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fasterboy</dc:creator>
				<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Voicecraft Italia e Voiceart presentano SETTIMANA DELLA VOCE dal 23 al 29 giugno &#8211; Milano DODICI ORE AL GIORNO DI CANTO UNA FULL IMMERSION CON GRANDI PROFESSIONISTI DELLA VOCE La settimana della voce è una splendida occasione per gettarsi a capofitto nel cuore delle migliori proposte didattiche sulla voce. Dalle 10 alle 22 avrete la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Voicecraft Italia e Voiceart presentano</p>
<p><strong>SETTIMANA DELLA VOCE</strong><br />
dal 23 al 29 giugno &#8211; Milano</p>
<p><strong>DODICI ORE AL GIORNO DI CANTO<br />
UNA FULL IMMERSION CON GRANDI PROFESSIONISTI DELLA VOCE</strong></p>
<p>La settimana della voce è una splendida occasione per gettarsi a capofitto<br />
nel cuore delle migliori proposte didattiche sulla voce.</p>
<p>Dalle 10 alle 22 avrete la possibilità di partecipare ad ogni classe di presentazione e di prova delle seguenti materie:<br />
<strong>Tecnica Vocale (Voicecraft EVTS)<br />
Interpretazione e Voce Attoriale<br />
Postura<br />
Laboratorio Teatrale<br />
Circle Songs e Improvvisazione Corale<br />
Ear Training<br />
Improvvisazione Jazz<br />
Guida all’ascolto ed armonia<br />
Consulenza per piani di Studio Personalizzati</strong></p>
<p>Il programma completo: <a href="http://www.loscrignodellavoce.it/settVoce/volantino.pdf">http://www.loscrignodellavoce.it/settVoce/volantino.pdf</a><br />
Informazioni dettagliate anche su: <a href="http://www.voicecraft.it/">http://www.voicecraft.it</a></p>
<p><strong>GLI INSEGNANTI</strong><br />
&gt; <span style="color: #ff0000"><strong>Loretta Martinez</strong></span><br />
Direzione Artistica, Consulenza e Musical Theatre</p>
<p>&gt; <span style="color: #ff0000"><strong>Patrizia Mottola</strong></span><br />
Interpretazione</p>
<p>&gt; <span style="color: #ff0000"><strong>Albert Hera</strong></span><br />
Circlesong e Improvvisazione corale</p>
<p>&gt; <span style="color: #ff0000"><strong>Daina Pezzotti</strong></span><br />
Postura (tecnica Pilates)</p>
<p>&gt; <span style="color: #ff0000"><strong>Laura Fedele</strong></span><br />
Laboratorio Jazz</p>
<p>&gt; <span style="color: #ff0000"><strong>Antonio Greco</strong></span><br />
Ear Training</p>
<p>&gt; <span style="color: #ff0000"><strong>Rosella Giorgio</strong></span><br />
Tecnica Vocale</p>
<p>&gt; <span style="color: #ff0000"><strong>Sandro di Pisa</strong></span><br />
Guida all&#8217;ascolto</p>
<p>&gt; <span style="color: #ff0000"><strong>Cristina Greco</strong></span><br />
Tecnica Vocale</p>
<p>&gt; <span style="color: #ff0000"><strong>Nicola Caruso</strong></span><br />
Laboratorio Teatrale</p>
<p><strong>COSTI E ORGANIZZAZIONE</strong><br />
TUTTA LA SETTIMANA: 50 EURO<br />
UN GIORNO: 20 EURO</p>
<p>La settimana è articolata in quattro giorni a Milano e tre a Lecco.<br />
L&#8217;accesso ai corsi a Milano è gratuito. Viene chiesto solo un contributo di euro 50 (*) che, nel caso di iscrizione al prossimo anno accademico, verrà detratto dalla quota annuale di copertura assicurativa.<br />
Per la frequenza di un solo giorno la quota sarà di 20 euro.</p>
<p>(*) Ad ogni partecipante all&#8217;intera settimana verrà regalato l&#8217;ingresso al primo giorno di &#8220;LECCO VOICELAB 2008&#8243;.<br />
Per il sabato e la domenica l&#8217;ingresso sarà di 10 euro al giorno.</p>
<p>ISCRIZIONE ONLINE: <a href="http://www.loscrignodellavoce.it/iscriz_settvoce.htm">http://www.loscrignodellavoce.it/iscriz_settvoce.htm</a></p>
<p><strong>STAGE</strong></p>
<p>Palazzetto dello Sport di Malgrate</p>
<p>27-28 giugno<br />
FREEDOM IS A VOICE<br />
Docente: Albert Hera</p>
<p>29 giugno<br />
SEMINARIO EVTS + FREEDOM IS A VOICE<br />
Docenti: Loretta Martinez e Albert Hera</p>
<p><strong>CONCERTI</strong></p>
<p>Palazzetto Agudio a Malgrate</p>
<p>sabato 28 giugno<br />
ALBERT HERA Sextet<br />
ore 21.00</p>
<p>29 giugno<br />
FREEDOM IS A VOICE<br />
(Circle song con gli stagisti)</p>
<p><strong>Associazione Voicecraft Italia</strong><br />
VIA PITTERI 62 &#8211; MILANO<br />
(MM2 Lambrate e Bus 54 fermata Pitteri oppure Tang. Est uscita Rubattino)</p>
<p><strong>INFO E CONTATTI</strong><br />
info@voicecraft.it<br />
Per informazioni più dettagliate su insegnanti, materie dei corsi, costi si prega di scaricare i due allegati al messaggio<br />
oppure di consultare il sito <a href="http://www.voicecraft.it/">http://www.voicecraft.it</a><br />
E’ inoltre possibile contattarci telefonicamente ai numeri 320/1454377 (Michele) 340/2656741 (Nicola)</p>
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		<title>FILTRI    08.2.3.4</title>
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		<pubDate>Tue, 20 May 2008 11:07:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fasterboy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[centro d&#8217;arte degli studenti dell&#8217;università di padova &#38; unwound club presentano FILTRI    08.2.3.4 KERNEL   ///  sabato 24 maggio ELLIOTT   SHARP  -  TECTONICS   ///  giovedì 29 maggio CARL   STONE   ///  domenica 1 giugno anticipata dal workshop e dal concerto di NICOLAS COLLINS nel gennaio scorso si apre la nuova rassegna del centro d&#8217;arte FILTRI, dedicata alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt; color: #ff0000"><strong>centro d&#8217;arte degli studenti dell&#8217;università di padova</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt"><strong>&amp;</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt"><strong>unwound club</strong></span></p>
<p>presentano</p>
<p><span style="font-size: 8pt; color: #ff0000"><strong>FILTRI    08.2.3.4</strong></span></p>
<p><strong>KERNEL  </strong> ///  sabato 24 maggio</p>
<p><strong>ELLIOTT   SHARP  -  TECTONICS</strong>   ///  giovedì 29 maggio</p>
<p><strong>CARL   STONE</strong>   ///  domenica 1 giugno</p>
<p>anticipata dal workshop e dal concerto di <strong>NICOLAS COLLINS</strong> nel gennaio scorso si apre la nuova rassegna del centro d&#8217;arte FILTRI, dedicata alle esperienze più stimolanti e originali della musica elettronica &#8211; sempre lontano (come piace a noi) da strade battute e dalle convenzioni di genere.      realizziamo FILTRI insieme all&#8217;unwound club, il locale di gran lunga più interessante e vivace della scena padovana.</p>
<p>le tre serate presentano fortissimi e diversi motivi di interesse.     il trio francese<strong> KERNEL</strong>, per la prima volta in italia, esegue con tre laptop grandi opere elettroniche radicali, in cui i suoni sono esclusivamente di sintesi, creati sul momento.   <strong> CARL STONE</strong>, pioniere dell&#8217;uso dei pc dal vivo fin dagli anni 80, opera esattamente nella direzione opposta, Stone è infatti un virtuoso del campionamento e della costruzione di complessi, trascinanti affreschi sonori mediante l&#8217;uso sorprendente del campionamento.   <strong> ELLIOTT SHARP</strong>, figura chiave della musica sperimentale newyorkese fa interagire le sue chitarre e i suoi strumenti a fiato con i ritmi dance deformati e ricomposti provenienti dal suo laptop.</p>
<p><strong>all &#8216;unwound club, via fowst, padova</strong></p>
<p><strong>i concerti iniziano alle ore<span style="color: #ff0000"> 22.30</span> puntuali &#8211; ingresso<span style="color: #ff0000"> 5 euro</span> con tessera ARCI</strong></p>
<p><span style="color: #ff0000"><strong>per arrivare all&#8217;unwound</strong></span><span style="font-family: Lucida Grande; color: #000000"><br />
<a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;msid=105890035258868744710.00044a955d0f759a87cf9&amp;hl=it&amp;ie=UTF8&amp;z=17" target="_blank">http://maps.google.it/maps/&#8230;.</a></span></p>
<p><a href="http://www.centrodarte.it/" target="_blank"><span style="font-family: Lucida Grande; color: #000000">http://</span>www.centrodarte.it</a></p>
<p><a href="http://www.unwound.it/" target="_blank"><span style="font-family: Lucida Grande; color: #000000">http://</span>www.unwound.it</a></p>
<hr size="2" width="100%" />
<strong>sabato 24 maggio</strong></p>
<p><strong>KERNEL &#8211; &#8216;THE DEEP&#8217;</strong></p>
<p><strong>Eryck Abecassis / Kasper T. Toeplitz / Wilfried Wendling</strong></p>
<p>Kernel è un ensemble di computer. E&#8217; stato fondato dal compositore e bassista Kasper T. Toeplitz insieme ad Eryck Abécassis e Wilfried Wendling. Il gruppo ha la sua base a Parigi.</p>
<p>Anche se usano apparecchi analogici come il filtro Sherman, e dei controller MIDI  (pocket fader Doepfer, BCR 2000 etc..), il computer è il loro strumento principale. Ma la cosa più importante e che fa l&#8217;originalità assoluta di KERNEL è il loro approccio radicale all&#8217;elettronica live. L&#8217;idea è infatti quella di comporre ed eseguire vaste opere puramente elettroniche. KERNEL produce soltanto suoni di sintesi in tempo reale, assolutamente assenti campioni, soundfiles, o qualunque altro materiale preparato, Ogni suono è letteralmente creato sul momento. L&#8217;evento di Padova è un&#8217;esecuzione del lavoro collettivo &#8216;The Deep&#8217;.</p>
<p>KERNEL è per la prima volta in Italia.</p>
<p><a href="http://www.sleazeart.com/KERNEL.html" target="_blank">http://www.sleazeart.com/KERNEL.html</a></p>
<hr size="2" width="100%" />
<x-tab>        </x-tab></p>
<p><strong>giovedì 29 maggio</strong></p>
<p><strong>ELLIOTT SHARP  &#8211; &#8216;TECTONICS&#8217;</strong></p>
<p>Compositore, multistrumentista, produttore, Elliott Sharp è da trent&#8217;anni una figura centrale nella scena sperimentale di New York. Ha realizzato 200 registrazioni che coprono una quantità di generi con i suoi  diversi progetti, Carbon, Orchestra Carbon, Tectonics, Terraplane. Il suo lavoro combina un approccio integrato,umanistico, transculturale alla creatività e alla collaborazione con il fascino per i sistemi scientifici. Le sue composizioni sono spesso ispirate a teorie fisiche come metafore della composizione e dell&#8217;interazione musicale. Ha collaborato con l&#8217;Ensemble Modern, con il cantore Qawwali Nusrat Fateh Ali Khan, con l&#8217;Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte, con la pop singer Debbie Harry, con il computer artist Perry Hoberman, con le leggende del blues Hubert Sumlin e Pops Staples, oltre che con jazzisti come Jack deJohnette e Sonny Sharrock, e Bachir Attar, leader dei Master Musicians of Jahjouka (Marocco). le sue composizioni sono state eseguite in festical di musica contemporanea e jazz di tutto il mondo (Museum of Modern Art di NY, Lincoln Center, Biennale di Venezia, Festival di Saalfelden, New Music Stockholm&#8230;)</p>
<p>TECTONICS è il titolo sotto il quale Sharp attualmente esegue la sua musica elettroacustica, caratterizzata soprattutto da ritmi dance mutanti&#8230; In Tectonics di norma sono di scena un prototipo di chitarra bassa a 8 corde progettata dallo stesso Sharp, un Apple Powerbook su cui gira MAX/MSP e una varietà di sequencer e altre applicazioni più vari strumenti a fiato processati. Tectonics è stato ascoltato dal vivo  finora a Berlino, Tokyo, Parigi, Bruxelles, Lyon, Zurigo, Kyoto, Lubiana, Berna, Vienna&#8230;</p>
<p><a href="http://www.elliottsharp.com/" target="_blank">http://www.elliottsharp.com</a></p>
<p><a href="http://www.repple.se/datacide/road08.html" target="_blank">http://www.repple.se/datacide/road08.html</a></p>
<hr size="2" width="100%" />
<p><strong>domenica 1 giugno</strong></p>
<p><strong>CARL STONE</strong></p>
<p>Carl Stone è uno dei pionieri della live computer music. Il Village Voice lo ha battezzato &#8220;il re del campionamento&#8221; e &#8220;uno dei migliori compositori oggi attivi negli USA&#8221;. Impiega computer dal vivo fin dal 1986. Stone è nato a Los Angeles e vive ora tra la California e il Giappone. Ha studiato a CalArts con  Morton Subotnick e James Tenney, e compone quasi esclusivamente musia elettroacustica dal 1972. Le sue musiche sono state eseguite in tutti i continenti. Oltre a comporre e tenere concerti, Stone in segna presso l&#8217; Information Media Department dell&#8217;Università di Chukyo in Giappone.</p>
<p>La musica di Carl Stone di solito ti porta dove non pensi che potrebbe portarti&#8230; &#8220;L&#8217;Os à Moelle&#8221;, per esempio, sembra ripetere all&#8217;infinito un loop di quella che sembrerebbe una canzone psichedelica inedita dei Byrds dritta dritta dagli anni 60, ma pian piano le chitarre vanno fuori fase, gli ariosi motivi rock si trasformano, cambiano tonalità, fino a che le chitarre sembrano prese in un vortice e l&#8217;ascoltatore perde del tutto l&#8217;equilibrio. Alla fine un lento e sottile morphing trasforma il rock in un raga, musica carnatica del 21. secolo osservata attraverso una nebbia violetta (purple haze&#8230;).</p>
<p><a href="http://www.rlsto.net/" target="_blank"><br />
</a></p>
<p><a href="javascript:void(0);/*1211281071552*/">http://www.rlsto.net</a>   <a href="http://www.sukothai.com/" target="_blank">http://www.sukothai.com</a></p>
<hr size="2" width="100%" />
<p>Con il concorso del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,</p>
<p>il contributo della Provincia di Padova,<br />
del Comune di Padova &#8211; Assessorato alle Politiche Culturali e agli Spettacoli,<br />
dell&#8217;ESU di Padova e</p>
<p>dell&#8217;Università degli Studi di Padova</p>
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