Caos infrangibile
28 Agosto 2002 by fasterboy
Ai terroristi del mio mondo. A chi attenta alla vita dei miei pensieri. Non posso continuare a giocare a chi mangia caramelle in minor tempo. Non ho più il tempo di masticarle veloce. Non voglio averlo, il tempo. Sapore svanito. Mai esistito. Non più sentito. Inghiottire e non sentire.
Cammino lungo una retta interrotta.
Nego
E
Latente
Disturbo
Il mio quieto vivere
Seguendo
Ordinate e ascisse
Recise da me.
Dove si trova il punto da raggiungere?
Io sono ormai
Nucleo senza collegamento con la superficie
E niente più controllo.
(scritto da Vancouveryard)
